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Turismo e storia

 

 Mostra del pittore Giovanni Battista De Andris

 

 

 

In mostra le opere del pittore, incisore e scultore dell’avanguardia milanese. Inaugurazione
domenica 18 luglio
presso il
Museo civico Villa Coppetti di Castelbellino (AN).

Si inaugura domenica 18 luglio, alle ore 17,30, presso il museo civico Villa Coppetti, la mostra Giovanni Battista De Andreis.

L’evento si presenta come ideale prosecuzione delle esposizioni – sulle arti visive nel 2009 – delle opere pittoriche di Cesare Zavattini e delle calcografie di Athos Sanchini. Tutto ciò ha come filo conduttore l’osservazione del paesaggio e della realtà filtrati dall’espressione artistica. Del resto Giovanni Battista De Andreis, pittore, incisore e scultore dell’avanguardia milanese, utilizza il linguaggio visivo come espressione diretta del profondo.

Giovanni Battista De Andreis focalizza l’attenzione sulla rappresentazione precisa e solare “che ne coglie con i colori volumi e prospettive quali a farli diventare luoghi surreali o metafisici”. “De Andreis è imprevedibile anche nelle soluzioni prospettiche, quasi a volere riequilibrare e rimodulare spazi e figure in dimensioni nuove e in soluzioni impersonali” (dice Riccardo Ceccarelli). Questo avviene con oli brillanti che sembrano emergere dal paesaggio selvaggio e dai mille riflessi dell’acqua, specchio malinconico dell’anima.

La figura umana, invece, è vista simbolicamente come attratta ed ammaliata dalla luce e del suo riverbero nel quotidiano o dall’irreale o di verità al negativo tanto da apparire trasparente e drammatica, commovente e accanitamente aperta sulla nostra attualità.

Colori ed immagini, di cui fa impiego, si presentano quasi tangibili a chi osserva. Una vita, tuttavia, per inseguire e per comprendere non soltanto l’evoluzione, ma anche il determinarsi della sua arte dove il corpo è “ingaggiato” per creare delle figure. Il pittore ligure appare dotato di un sicuro gusto per la “costruzione” dell’immagine, ovvero per un’attenta rielaborazione dei dati offerti dalla realtà fenomenica fino a raggiungere una completa autonomia dell’immagine dipinta. I punti di riferimento in questa operazione sono quelli della grande tradizione “realista” europea, attentamente studiata.

La mosta è visitabile fino al 1° agosto

Info: tel 348.3942426

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