La Zanzara Tigre, importata dall'Asia probabilmente
attraverso il commercio di copertoni usati, si è diffusa negli ultimi 20 anni
negli Stati Uniti e in Europa.
Le sue punture provocano gonfiori e irritazioni persistenti, spesso anche
dolorosi.
La lotta contro la Zanzara Tigre si può vincere solo con la collaborazione
di tutti i cittadini.
Gli interventi eseguiti dal Comune sul suolo pubblico, anche se molto
accurati, riguardano infatti solo una percentuale ridotta del territorio e vanno
quindi necessariamente integrati con l'adozione di corrette norme di
comportamento negli ambienti privati e condominiali.
Come riconoscerla
La Zanzara Tigre ( Aedes albopictus )ha un corpo nero con
bande trasversali bianche sulle zampe e sull'addome e una striscia
bianca sul dorso e sul capo.
Dove e come vive
L'acqua gioca un ruolo fondamentale nel ciclo vitale della Zanzara
Tigre.
Dalla primavera all'autunno la zanzara adulta depone le uova nelle parti
asciutte di piccoli contenitori. E' sufficiente che le uova siano sommerse da una minima quantità d'acqua
perchè si schiudano e nascano le larve.
Perchè il ciclo si completi e nascano gli adulti è pero necessario che il
ristagno perduri per alcuni giorni. Durante i mesi caldi, la Zanzara Tigre si rifugia nei cespugli e nei
giardini e punge anche in pieno giorno, soprattutto nelle ore fresche e
all'ombra.
Come e quando combatterla
E' necessario evitare qualsiasi ristagno d'acqua.
Tutti gli ambienti dove possono essere presenti le larve ( sottovasi,
vasche, contenitori lasciati all'aperto, grondaie intasate ) vanno trattati da
maggio ad ottobre con prodotto larvicida, in distribuzione gratuita presso
le sedi comunali ed I negozi
che hanno aderito all'iniziativa
(vedi più sotto), seguendo accuratamente le indicazioni riportate in etichetta.